Ambiente di vendita

La differenza fra prezzo online e offline e´ormai sottile

Quante persone oggigiorno setacciano la rete alla ricerca del prezzo piu´conveniente a cui acquistare un prodotto? Riferendosi ad un’infografica pubblicata da Merchantanwarehouse la percentuale dei consumatori che pratica webrooming e´ abbastanza significativa: 69% nelle fascie di eta´ 18-36 e 46-67 anni; 75% nella fascia 37-48 e 62% nella fascia 62+. Questo significa che prima di effettuare l’acquisto essiricercano notizie sul prodotto deisderato online.

Il successo dell’e-commerce risiede nel fatto che sia facilmente e comodamente accessibile da qualsiasi dispositivo dotato di una connessione internet. Per questo stesso motivo, l’online shopping viene considerato un risparmio in termini di tempo ed energia rispetto al tradizionale “andare per negozi” ed infine percepito maggiormente economico perche´ e´ possibile confrontare i prezzi e offerte tra i diversi siti che vendono il prodotto alla ricerca del meno costoso. Nonostante cio´, lo stesso grafico citato prima, mostra che il 46% dei compratori preferisce recarsi fisicamente al negozio per assicurarsi della qualita´ del prodotto e provare la misura prima di procedere all’ acquisto. Questi dati sono esplicativi del rapido cabiamento avvenuto nel comportamento dei consumatori degli ultimi anni. Molti di essi, specie le nuove generazioni, oggi optano per un aproccio multichannel, ovvero si destreggiano variando da visite e acquisti nei punti vendita a compere in rete. Di conseguenza i retailer hanno adattano il loro modo di operare a questo nuovo trend.

Anthem Marketing Soultions – compagnia che offre informazioni e soluzioni riguardo il mondo omnichannel – ha effettuato una ricerca mettendo a confronto i prezzi online ed offline di prodotti proventi da diverse marche e caratterizzanti da dimensioni ed imballaggi differenti. Il risultato evidenzia che il costo del 75% degli articoli anallizzati non varia a seconda del canale di distribuzione. Questo e´ dato dal fatto che dal 2010 lo stock delle merci avviene in modo diverso. Infatti, se prima le marche si avvalevano di due magazzini differenti a seconda se le merci erano destinate alla vendita fisica o online, oggi i prodotti sono raccolti in un unico luogo in tal modo da poter abbassare i costi e garantire una maggior uniformita´ nel prezzo destinato al consumatore e assotiliare ancor di piu´ la rivalita´ fra online e offline.

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