Ambiente di vendita

Forme alternative di vendita al dettaglio

Oggigiorno, nel settore della vendita al dettaglio si sta espandendo un nuovo trend: il ritorno alla vendita in “bulks” ovvero per quantitá come se fosse un ingrosso. Ció é dovuto all’eccessiva innovazione in termini tecnologici, alla globalizzazione e ad una realtá sempre piú interconessa e virtule che instaura nel consumatore il desiderio di relazionarsi con brand piú umani e concreti.

Questa nuova forma di retail sarebbe incentrata su un’ esperienza fisica e materiale dove il merchandising display mira a favorire un’interazione corporea da parte del cliente verso il prodotto. Questa tendenza sta portando i consumatori ad appprezzare di piú quelle marche in grado integrare le nuove tecnologie con una visione piú tradizionale del punto vendita.

Il trend del ritorno alla venditá in quantitá, é soprattuto piú svilupppato all’interno di nicchie di mercato quali il settore ecologico. Questi due orientamenti si uniscono in un nuova tipologia di vendita che permette di abolire gli obsolenti, non apprezzati e danneggiosi per l’ambiente involucri di plastica. Inoltre, la tecnologia digitale in questo caso permette di evitare la stampa di inquintanti ed inutili scontrini in cambio di tickets digitali.

Nonostante ció, parlando di vendita in quantitá non ci riferiamo ad un grande ammontare di prodotto chiuso in gigati pacchetti ma bensí si tratta di acquisti in piccoli quantitá per cui i clienti portano da casa i propri contenitori o acquistano quelli presenti in negozio per poi riutilizzarli.

Oggi le persone che entrano in questi nuovi tipi di retailer possono far riferimento a due profili di consumatore tipo. Da un parte, essi fanno probabilmente parte dei consumatori consapevoli che valorizzano negozi naturali e prodotti che non danneggiano l’ambiente in alcun modo. Dall’altro lato quessto tipo di consumatori sono giovani che sono sempre piú a conoscenza dei danni causati all’ambiente da parte dei materiali per l’aimballaggio o di determinati procedimenti industriali. Queste categorie fanno parte di quella corrente di consumatori che sono propositivi nel boicottaggio di tutti gli aspetti “fast” della nostra societá quali fast food, fast fashion, etc.

É importante aggiungere che questi tipi di prodotti, molto spesso ecologici e naturali in realtá non sono piú costosi delle loro versioni industriali perché dietro il loro sviluppo ci sono processi di qualitá che apportano un importante valore aggiunto. Il successo di questi determinati punti vendita dipende dalla logistica e dal dipartimento distribuzione in quanto l’audience che attirano e le vendite non possonon essere comparate a quelle di un ambiente molto piú grande e competitivo.

In questi tipi di negozi, lo staff addetto alle vendite ha un ruolo chiave. Infatti i consumatori sono sempre curiosi riguardo le caratteristiche dei prodotti perció se all’interno del retail le informazioni non sono fornite dall’etichette, i commessi devo essere sempre disponibili per eventuali spiegazioni. Inoltre, questa forma di retail é percepita come molto piú intima ed apprezzata perché crea una sorta di comunitá in cui il negozio é il punto di ritrovo aumentando cosí il potere del passaparola e la soddisfazione dei clienti.

Percó in conclusione, il fattore essenziale per un retailer oggigiorno é advere una mentalitá aperta al cambiamento ed all’innnovazione, non solo in ambito tecnologico che da questo punto di vista é solo un elemento aggiuntivo, ma anche nell’aspetto sociale.

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