Ambiente di vendita

La novantesima edizione di Pitti Immagine Uomo

Si é conclusa venerdí la storica fiera per la moda uomo Pitti Immagine Uomo, che ha sempre avuto luogo a Firenze e che quest’anno ha celebrato la novantesima edizione.

L’evento realizzó numeri da record. Vi furono piú di 30.000 visitatori provenienti da diversi paesi esteri, l’organizzazione di Pitti Uomo ha registrato un aumento del 18% dei visitatori Inglesi, di un 14% di quelli cinesi e del 10% per partecipanti Russi. Per affluenza i paesi di cui si registrarono numerosi visitatori furono Germania, Giappone, Spagna, Inghilterra e Olanda come da tradizione.

Inoltre per quanto riguarda i patecipanti, la fiera fiorentina ha accolto 2,5% compratori in piú rispetto all’anno precendente raggiungendo un numero di 20.500 compratori, 8.400 di cui erano internazionali. I brand partecipanti furono 1.222, 3,5% in piú rispetto all’edizione del 2015 e 248 dei quali erano nuove marche.

L’evento composto da quattro giornate ricche di happenings e partecipazioni fu caratterizzato da un immagine positiva del mercato attuale. Vennero presentate le ultime collezioni primavera/estate che detterano i trend dei prossimi mesi estivi nel settore del retail di moda uomo. Le tre giornate si susseguirono tra sfilate, epifanie di pre-collezioni, interviste e premiazioni che rendono Pitti Immagine Uomo il sinonimo dell’eccellenza italiana nel settore tessile. É stato dato inoltre molto spazio ai nuovi giovani talenti con la partecipazione di alcune scuole quali il Polimoda ed il progetto scounting Who’s Next? mirato a scoprire i futuri talenti in questo caso nella moda uomo.

Questo evento non solo rappresenta la capacitá sartoriale italiana in combinazione con la partecipazioni di diversi brand e retailers esteri ma si propone anche per essere la piattaforma più importante a livello internazionale per le collezioni di abbigliamento e accessori uomo e per il lancio dei nuovi progetti sulla moda maschile. Tutte le novitá hanno luogo nei tre giorni di fiera a Fortezza del Basso. Dalla prima edizione ad oggi Pitti é sempre stato un polo di riferimenti per la moda maschile e di conseguenza un grande fonte di ispirazione per il retail italiano tanto quanto estero.

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