Ambiente di vendita

Instagram é il nuovo must nel retailer della moda

Le statistiche parlano chiaro, Instagram con i suoi 500 milioni di utenti é il social network piú usato durante le fashion week della primavera/estate 2017. Il 50% degli utenti seguono un brand, il 45% degli utenti Europei cercano ispirazione per un look su questa piattaforma ed il 35% scatta foto dei propri outfit per poi postarle sul social. Per quanto riguarda l’interazione dei consumatori all’interno di un negozio, il 16% degli utenti posta un foto del “best fashion item” e un Instagrammer su tre afferma di aver comprato un capo d’abbigliamento precedentemente visto su Instagram.

Gli utenti Europei controllano i nuovi feeds almeno 15 volte al giorno e pubblicano contenuti almeno con una frequenza tre volte maggiore alla media.
Italia e Germania hanno il numero piú alto di utenti maschili. In Inghilterra gli utenti sono piú propensi a seguire un brand che gli account privati ed i Francesi sono molto inclini ai like.

Per quanto riguarda le tipologie di articoli ricercati sulla piattaforma fotografica, il top in classifica sono le calzature con il 27%, a seguire si trovano vestiti che coprono il 25% e sono i protagonisti della metá della conversazioni che avvengono sul social, poi i top con un 16% ed infine gonne e jeans con un 8%.

Chiaramente gli articoli e gli hashtags piú popolari cambiano a seconda del paese e della demografia della clientela. Per questo motivo i retailer devono fare molta attenzione ai contenuti ed alle parole chiave perché un capo che sta avendo un enorme successo in un paese, puó eventualmente dimostrarsi un flop in circostanze diverse.

Un fashion retailer deve essere a conoscenze di un ulteriore elemento: il giorni giusti in cui pubblicare. In realtá é difficile stabilire il momento perfetto eppure ci sono fasce orarie in cui i potenziali clienti sono piú attivi e piú predisposti ad interagire. Secondo Webintesta, una della fasce piú gettonate é quella che va dalle 7 alle 9 del mattinno, successivamente dalle 12pm alle 14pm ed infine alle 20pm. Come é possibile notare sono gli orari in cui si tende ad avere un momento libero o di pausa, durante la colazione prima di inziare la giornata oppure in pausa pranzo dal lavoro ed infine a conclusione giornata quando per distrarsi si lascia correre a ruota libera le immagini dal proprio telefono o ipad. Ovviamente il consiglio migliore é quello di testare sulla propria pelle la reattivitá dei follower sia per quanto riguarda il momento giusto per caricare un foto, come per capire quale sia la tipologia di contenuto che gli utenti preferiscono anche se la scelta su Instagram é ridotta tra foto e video.

Infine é importante ricordare che diversi brand per terminare la descrizione della foto o video che sia, scrivono il tipico “for more link in the bio” questo significa al di sotto del nome del profilo ci sará un link alla landing page del website del retailer chiamato in causa. Infatti, una casa di moda puó scegliere se avere una propria pagina Instagram oppure comparire come sponsor di blogger famose che in cambio di prodotti ed eventuale compenso monetario, posteranno foto con gli articoli selezionati dal retailer, foto che poi raggiungeranno una certa visibilitá a seconda della popolaritá dell’utente scelto. Al giorno d’oggi, in cui le nuove generazioni sono costantemente incollate ai social network in cerca di novitá ed inspirazioni, Instagram é sicuramente uno dei metodi piú efficaci per farsi pubblicitá senza annoiare il cliente ed essere invasivi e, di conseguenza, ignorati.

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