Ambiente di vendita

Gli aeroporti e le stazioni sono le nuove ubicazioni preferite dal retail

Negli spazi urbani le zone che sono caratterizzate dal flusso pedonale non sono le strade commerciali, bensí possiamo includere le stazioni ferroviarie e della metro e gli aeroporti. Sono snodi chiave in cui il via vai della gente li rende molto appetibili a quelle marche che sono alla ricerca di clienti potenziali sempre nuovi.

Questi nuovi spazi commerciali sono anche conosciuti come aree di ‘travel retail‘ perché sono lugohi di transito dove la gente si ferma per alcune ore alla ricerca di uno svago tra un viaggio e l’altro. Ed é qui che entrano in gioco quei brand che decidono di stabilire un punto vendita e di contatto col cliente all’interno di una stazione o di un areoporto. Questi retailer devono essere in grado di divertire ed intrattenere il cliente per fargli dimenticare la noia dell’attesa. Quel negozio con piú caratteristiche ludiche, avrá quasi sicuramente la meglio sulla volontá del cliente che, da semplice visitatore annoiato, si convertirá in acquirente.

I principali strumenti che possono aiutare un retailer ad attrarre un passante all’interno del punto vendita sono la digitalizzazione e l’utilizzo di display esterni, un buon uso del visual merchandising, la personalizzazione del processo d’acquisto e l’utilizzo di sistemi di monitoraggio che aiutano il managment del negozio in tutte le sue sfaccettature.

Per esempio alcuni strumenti creati dall’impresa TC Group Solutions, sono in grado di raccogliere, analizzare e trattare Big Data in tempo reale in modo tale da decifrare i comportamenti dei consumatori ed ottenere indicatori, quali il tasso di attrazione e di conversione, per migliorare il rendimento del negozio.

Negli aeorporti, per esempio, le stime di consumo vengono incrociati con i dati provenienti dai check-in, un’informazione preziosa in quanto é in grado di fornirci la provenienza e la destinazione del potenziale consumatore che si trova all’interno di questa ‘travel zone‘. Cosí le marche possono modificare le loro strategie di vendita adattandosi ai vari usi e constumi culturali che influenzano il comportamento del cliente in termini di processo di compra.

Per esempio, della analisi dimostrano come le donne brasialiane sono attratte dalla possibilitá di farsi vaporizzare del profumo dallo staff presentente al di fuori del punto vendita, nello stesso settore dei profumi, si puó invece notoare come i cinesi preferiscano utilizzare dei cartoncini per provare i vari campioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *