Interviste

Intervista ad Ilaria Giordano

Questo mese vi presentiamo Ilaria Giordano, Business Controller presso la sede di Eataly Smeraldo a Milano,che ci racconterá il motivo del successo dell’ innovativo retail concept della catena gastronomica interamente made in Italy.

Ci puó presentare la realtá di Eataly e il suo ruolo all’interno presso la sede di Milano?

Eataly apre il primo punto vendita a Torino il 26 gennaio 2007, con l’intento di percorrere una nuova via nel mondo della distribuzione dei prodotti agroalimentari di alta qualità, ispirandosi a parole chiave quali sostenibilità, responsabilità e condivisione. Il nostro obiettivo è dimostrare che è possibile offrire a un pubblico ampio cibi di qualità a prezzi ragionevoli comunicando, al tempo stesso, i metodi produttivi, il volto e la storia di tanti produttori che costituiscono il meglio dell’enogastronomia italiana. Il mangiare italiano è il prodotto dell’ottima cucina mediterranea con la sua produzione agroalimentare; della storia e della cultura enogastronomica del nostro paese; della “riproducibilità” dei suoi piatti, molti dei quali di origini povere; delle molte contaminazioni positive che la nostra storia ha ricevuto (basti pensare che il pomodoro proviene originariamente dall’America e che molti dei nostri piatti tradizionali sono stati creati per rendere omaggio a personaggi stranieri).

Il mio ruolo all’interno della sede di Milano Smeraldo è quello di Business Controller.

Eataly non é un semplice supermercato come gli altri, quali sono gli elementi fondamentali che compongono l’esperienza di acquisto di un consumatore nei vostri punti vendita?

Adottando questa filosofia si tende a incrementare la percentuale di coloro i quali si alimentano con consapevolezza scegliendo prodotti di prima qualità e dedicando una particolare attenzione alla provenienza e alla lavorazione delle materie prime. Per compiere questo lavoro Eataly affianca alla vendita ed alla ristorazione anche l’area relativa alla didattica, “eat-buy-learn“. Quest’ultimo aspetto riassume la vera originalità di Eataly e costituisce il punto di partenza per suscitare nel consumatore una corretta percezione della qualità, in grado di muovere le sane leve del gusto e del godimento che rendono l’essere umano più appagato e felice, nella convinzione che “mangiare bene aiuta a vivere meglio”.

Alcuni dati recenti dimostrano l’aumento dell’export agroalimentare del made in Italy anche se rimane comunque piú basso rispetto ad altri paesi quali Francia e Germania. Secondo lei, perché é piú difficile esportare il concetto italiano di slow food?

Personalmente credo che il concetto di slow food sia difficilmente esportabile a causa delle abitudini alimentari tipiche degli altri paesi. In paesi dove la cultura del cibo è diametralmente opposta a quella italiana si prediligono cibi e pasti più rapidi, cosiddetti fast food. In Italia il cibo diventa il protagonista di momenti sacri di condivisione. Per noi è quindi fondamentale riservare del tempo alla convivialità per gustare il nostro cibo a 360°.

Eataly ha compiuto da poco 10 anni di eccellenza Italiana dimostrando il successo di un progetto totalmente made in Italy che si basa solo sulle risorse del proprio paese. Crede che l’Italia sará in grado di sfruttare le sue potenzialitá agroalimentari e le bellezze del suo territorio per tornare ai vertici dell’Europa?

Sicuramente la ricchezza agroalimentare italiana rappresenta un valore aggiunto per la nostra nazione, così come la bellezza dell’arte e del territorio che ci circonda.

Quindi credo assolutamente di sì.

Nell’era della digitalizzazione, pensa sia essenziale per un’impresa come la vostra, con una catena di retailers tanto estesa nel territorio come all’estero, fare affidamento su tecnologie che permettano di conoscere i propri consumatori e migliorare l’efficienza del punto vendita?

Fare affidamento su tecnologie che permettano di conoscere i propri clienti penso sia fondamentale per migliorare l’efficacia e l’efficienza di un punto vendita. Conoscere i flussi e dinamiche dell’esperienza dei nostri consumatori ci aiuta ad attivare leve strategiche di vendita e a migliorare l’experience all’interno dello store.

Che benefici ha apportato l’installazione delle tecnologie di TC Group Solutions nei vostri retail?

L’installazione delle tecnologie di TC Group ci ha resi consapevoli dei margini di miglioramento che abbiamo e sui quali dobbiamo lavorare per diventare sempre più punto di riferimento per ogni tipo di consumatore.

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