Ambiente di vendita

7 punti sul retail ed il digitale

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Ogni Giugno si riunisce a Chicago l’ “Internet Retail Conference & Exhibition” (IRCE), che rappresenta un importante punto di riferimento nel mondo del retail digitale e di come si sta sviluppando. L’IRCE riunisce fornitori e retailers di piccole e grandi dimensioni e, quest’anno, ha fornito la possibilità di capire che vantaggi porta il commercio elettronico al B2B, sollevando i problemi legati alla distribuzione e discutendo il così detto effetto Amazon. Partendo dal principio:

  1. I retailer devono investire nei propri impiegati

É vero che i player del settore della vendita al dettaglio sono principalmente interessanti nelle tecnologie da applicare nel negozio per aiutare i propri dipendenti ad aumentare la propria efficienza. Purtroppo é anche vero che molti degli assistenti alla vendita non hanno idea di come maneggiare al meglio queste nuove tecnologie. Le imprese devono tornare a investire nel personale e nella loro istruzione, perché sono gli impiegati che guidano il processo di compera del consumatore all’interno del negozio. Walmart per esempio, già nel 2015, annunciò un investimento importante nei propri dipendenti in cui rientravano salari più alti, programmi di formazione, tecnologie mobili. Come risultato la marca americana ha ottenuto un aumento nelle vendite dei negozi interessati a questa miglioria.

  1. Brand che colpiscono dritto al cuore

Recentemente, in molte capitali Europee così come in America, molti retailers stanno chgiudendo i propri punti vendita. Vedi il caso di Zara in Passeig de Gracia (Barcellona), H&M a Milano o Macy’s a New York. Ciò si riflette nella recente tendenza dei retailers ad incentrarsi solo sulla personalizzazione dell’offerta a seconda dei gusti del consumatore. Non si tratta solo dell’adattamento delle strategie marketing o social media, bensì riguarda anche la caratterizzazione della shopping experience nel punto vendita. Tutto questo è possibile grazie all’integrazione delle interazioni online ed offline. I dati raccolti nei due differenti ambienti e combinati fra loro, generano una conoscenza precisa del profilo del consumatore che permette al retail di mettere in atto decisioni e strategie più mirate. Molti retailers stanno investendo e migliorando strumenti quelli email marketing, CRM ovvero la gestione dei rapporti con i clienti, le spedizioni, la descrizione dei prodotti e le loro revisioni.

  1. Creazione di nuovi mercati

La crescita dell’e-commerce ha fornito ai retailer un nuova apertura di mercato. Esso costituisce un nuovo punto di contatto con il cliente migliora la logistica del negozio fisico, infatti, é possibile basarsi sulle indicazioni fornite dall’interazione online per gestire la produzione e lo stoccaggio dei prodotti. Ed é proprio ciò che sta facendo Amazon con le librerie fisiche che sta aprendo in tutta America.

Inoltre, l’e-commerce abbatte le barriere geografiche e le distanze. Molti brand ora possono avere una presenza internazionale anche se non sono presenti fisicamente sul territorio.

  1. Un salto nel vuoto

Nel settore della vendita al dettaglio si è passati dal parlare di “era dell’informazione” ad “era dell’esperienza”. Nel retail moderno, si può notare come molte compagnie stanno cercando in tutti i modi di trarre vantaggio da innovazioni quali l’Intelligenza Artificiale (Artificial Intelligence), la realtà aumentata (Augmented Reality) e la realtà virtuale (Virtual Reality). Amazon e Google sono tra le prime compagnie ad utilizzarle per acquisire un forte vantaggio sui propri competitori. Nonostante ciò, l’efficienza e le possibilità che apportano queste tecnologie nel retail non sono ancora state sufficientemente testate sul mercato. Molti retailers sono pronti ad introdurle nel proprio negozio, ma la vera domanda é se i consumatori sono davvero aperti a sottoporsi ad un shopping experience così interattiva e digitale. Il manager e-commerce globale di Walmart Labs, Imran Ansani, afferma che l’introduzione repentina di tutte queste sigle AI, AR, VR, sarebbe ‘un vero e proprio salto nel vuoto’. Infatti, nessun esperto è in grado di quantificare l’impatto che portrebbero avere sul retail tra 5/10 anni.

  1. Il B2B elettronico sta aumentando

Il digitale ha per prima cosa stravolto il B2C ovvero il business diretto ai consumatori. Infatti, come vediamo nell’industria odierna, le principali tecnologie sono utilizzate per attrare i consumatori e renderli leali al proprio marchi. L’e-commerce permette di rendere le transazione ed il processo di compera più facile e comodo. Finalmente, la digitalizzazione ha raggiunto anche il B2B ovvero le interazioni commerciali che avvengono tra le diverse parti della supply chain. I fornitori sono sempre piú presenti su piattaforme digitali per incontrare mercato, i rivenditori sono resi più agili dall’abilità di raggiungere i clienti facilmente via online e di conseguenza anche i rivenditori ne sono avvantaggiati.

  1. L’importanza del packaging

Con l’avvento dell’e-commerce, i retailer che operano in questo mercato hanno dovuto trovare un modo per rendere il processo di ordine, spedizione ed invio più piacevole per il consumatore. La soluzione è l’imballaggio. Si vedono spesso su Instagram e Youtube video di utenti che praticano unboxing, in altre parole, il disimballaggio dei propri acquisti online in diretta. Inoltre, non è raro vedere postate sui social le scatole della propria compera online. Infatti, una bella confezione aiuta i retailers a creare un’esperienza speciale e personalizzata per il consumatore che prova piacere nel ricevere il suo ordine imballato con tanta cura ed attenzione.

  1. Amazon

É inutile girarci intorno, non esiste un’impresa più omnicomprensiva ed onnipresente di Amazon. La piattaforma nata come e-commerce opera principalmente nel settore B2C ma negli ultimi anni si sta specializzando anche nelle creazione di servizi B2B specializzati e diretti ai piccoli retailers che non posso sostenere le spese e le risorse richieste da un’attività e-commerce. Inoltre le sue tecnologie Amazon Web Service ed Amazon Pay stanno avendo un enorme successo nell’industria del retail.

Source: RetailDive

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