Ambiente di vendita

Shopping experience: il retail si adatta al consumatore

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L’approccio dei consumatori verso il retail fisico è soggetto a molti cambiamenti. Oggi i negozi sono ritenuti luoghi dove fare esperienze piuttosto che comprare. Ciò è dovuto alla tecnologia, che sta cambiando le abitudini di consumo. Il canale e-commerce è presente in qualsiasi mercato: Netcomm afferma che nel 2017 il commercio online sarà destinato a crescere circa del 20%. Un esempio é la moda, le cui vendite online di quest’anno hanno superato i 2,4 miliardi di euro.

Per questo motivo l’innovazione deve essere il punto focale per il retail. Grazie alla rivoluzione digitale, il consumatore è completamente in controllo del processo d’acquisto e dei canali tramite cui portarlo a termine. Il retail fisico deve avvalersi dell’aiuto del mondo online e viceversa. Unendo le due realtà, è possibile avere una completa visione del comportamento del consumatore basata su banche date compatibili, survey trasversali ed analisi delle abitudini dei clienti.

É importante attenuare la distanza fra l’ambiente digitale e fisico, perché la loro integrazione porta alla personalizzazione dei servizi e dei contatti con il consumatore. Di conseguenza, la scelta mirata di offerte e prodotti aumenta il coinvolgimento e l’interesse del consumatore per il marchio.

L’azienda KikiLab di Ebeltoft Group, ha creato un report in cui sono stati analizzati alcuni dei casi più interessanti riguardanti l’innovazione nel retail, con lo scopo di creare un’esperienza di compera esaustiva e unica.

In Italia il brand più all’avanguardia è Iper, la grande I, più precisamente il punto vendita posizionato nel centro commerciale di Arese, Milano.
Il brand oltre ad offrire un’esperienza interattiva e multisensoriale, presenta cinque diverse modalità di pagamento: la cassa classica; il self&vai ovvero l’opzione di self check-out tramite casse automatiche; vantaggi&vai che utilizza palmari self-scanning e la nuova possibilità carrello&vai, che ti permette di usare il telefono come strumento per scannerizzare i prodotti ed utilizza la tecnologia NFC.

In Canada, il servizio delle poste, Canada Post Drive Thru, ha trovato la soluzione per facilitare il processo di resi degli gli acquisti online. Infatti, l’ufficio postale mette a disposizione dei camerini di prova 7/24. Inoltre la consegna ed il ritiro sono automatizzati.

A Berlino, Germania, Mister Spex, player dell’e-commerce nel settore ottico, ha deciso di inaugurare il primo retail fisico. Il brand ha puntato su un layout ricercato in stile Apple e ha lo scopo di integrare le operazioni online ed offline per arrivare ad una completa conoscenza dei clienti.

Zgoda FC il sito e-commerce per articoli sportivi, ha aperto il primo flagship store dedicato interamente al calcio. É un ambiente tecnologico ed interconnesso, che aggiunge l’esperienza fisica di poter provare le scarpe da calcio su un campetto interno.

In conclusione, è essenziale creare un ponte tra il canale online ed offline: la raccolta dei dati, l’analisi del comportamento dei consumatori e del loro processo d’acquisto sono elementi fondamentali per ottenere un grande vantaggio rispetto a quei brand che operano solo tramite un canale, e-commerce o retail fisico.

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