Ambiente di vendita

L’importanza dei Big Data per i retailers

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Un recente studio effettuato su gruppo di 100 retailers o proprietari di punti vendita al dettaglio ha dimostrato che la metà di essi ha incrementato il suo store con nuove tecnologie, che si occupano di cattura e analisi di “Big Data“, mentre meno di un quarto ha dichiarato di essere “soddisfatto” con quello che aveva comprato.

Sono dunque i rivenditori che non sanno sfruttare realmente i dati non transazionali o sono semplicemente restii al cambio?

L’analisi predittiva rappresenta un enorme passo avanti, perché prende in considerazione non solo i dati delle transazioni interne, ma anche il percorso di acquisto e altri dati sociali cosi come esogeni, come il meteo, competenza, profilo psicografico dei consumatori, calendario eventi, dati del fornitore e della fornitura.

I consumatori vogliono più rilevanza, e ciò significa non dover navigare fra montagne di merce che non vogliono per raggiungere ciò di cui hanno bisogno. Questo è ciò che offre la localizzazione dell’offerta.

Ma il marketing one-to-one non è la risposta giusta per tutti. I rivenditori hanno bisogno di rispondere alle seguenti domande:

  • Qual è il livello d’intimità necessario per sapere che cosa è rilevante? L’effettività dei dati specifici sui clienti necessari per creare un’offerta rilevante è strettamente relazionata con specifiche necessità (ad esempio, mettere in offerta dei prodotti base non richiede molta specificità del cliente);
  • Che livello di rilevanza è necessario per essere realmente rilevanti? Ci si riferisce alla granularità dell’offerta stessa. Non è necessaria la localizzazione per ogni tipo di brand;
  • Di che quantità di data si ha veramente bisogno? Quanto è necessaria la raffinatezza analitica per mettere in pratica qualcosa di rilevante per il cliente?

In un certo senso, il mondo delle possibilità rappresentate dal Big Data potrebbe distrarre i rivenditori dalla domanda reale: che tipo di valori vuoi vendere?

Per prima cosa, è necessario ottenere una risposta a questa domanda se si vuole raggiungere una reale crescita economica, e per farlo non c’è bisogno di tecnologie di sorta. La tecnologia serve per consegnare un messaggio e per fare sapere agli imprenditori se stanno svolgendo bene il loro lavoro, in modo da soddisfare realmente i clienti e generare profitti.

È proprio qui che i Big Data diventano di importanza fondamentale.

Fonte: forbes.com

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