Ambiente di vendita

Lo shopping nel futuro? In negozi senza merce!

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In questo periodo il commercio al dettaglio è sotto attacco, infatti stiamo vivendo quella che è stata definita come “apocalisse del retail“: stanno chiudendo centinaia di negozi fisici e, di conseguenza, molte persone stanno perdendo il lavoro.

Questo è uno degli aspetti negativi scaturiti dal commercio elettronico, dal cambiamento delle abitudini dei clienti e dall’enorme competenza tra aziende.

A questo proposito, la famosa catena di abbigliamento americana Nordstrom ha lanciato un nuovo concetto di negozio fisico, al fine di contrastare il calo delle vendite che, in questo periodo, sta colpendo con durezza gli Stati Uniti.

La marca sta cercando di evitare che i suoi consumatori comprino solo su internet, dove i prezzi sono più bassi e le offerte più convenienti, e, allo stesso tempo, potenziare la sua e-commerce.

Il negozio fisico diventa un multicanale

Nordstrom è una delle poche firme multimarca sopravvissute a questa apocalissi: ha saputo reinventarsi e stare al passo con il tempo per non venire schiacciata dalla numerosa competenza.

Tra le tante strategie di marketing , l’ultima pensata della marca è lanciare un nuovo concetto di negozio nel quale non sarà presente nessun tipo di merce esposta alla vendita.

Questo nuovo negozio si chiama Nordstrom Local, ha aperto i battenti lo scorso 3 di Ottobre in California ed ha una superficie di 3.000 m² (molto meno rispetto ai 14.000 di uno dei tanti magazzini del brand).

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Il nuovo negozio non ha stock né merce da vendere, ed è dedicato al servizio clienti ed a fornire attenzione al pubblico: un team di esperti, stilisti e sarti si incarica di cucire vestiti su misura, prestare ascolto ad ogni richiesta da parte dei clienti e costruire per loro un esperienza di compera personalizzata.

Lo store avrà otto camerini e uno spazio per riunioni, dove il cliente potrà comodamente sedersi e bere un bicchiere mentre parla con lo suo team di esperti di bellezza professionale. Sarà possibile persino riservare una manicure o ritirare i propri ordini senza scendere dalla macchina.

Inoltre, il negozio funziona come centro di distribuzione per qualsiasi ordine effettuato dai consumatori.

Una fusione tra fisico e digitale

Grazie alle difficili condizioni in cui verte il commercio al dettaglio, la compagnia sta valutando anche di ridurre le dimensioni dei restanti punti fisici al fine di migliorare le percentuali di vendita.

A questo proposito, la firma sta intervenendo anche sul canale online, con l’intenzione di trasformarlo in una piattaforma multicanale dove sarà possibile mischiare l’esperienza di compera fisica con quella online.

A noi, questa sembra l’unica forma di sopravvivenza: reinventarsi, non avere paura di rischiare e concentrarsi sul cliente.

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