Ambiente di vendita

Consumatori hi-tech

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L‘esperienza d’acquisto, si sa, è diventata un trend da hashtag: dopo l’apocalisse del settore delle vendite al dettaglio, moltissimi retailers hanno scelto la strada dell’innovazione tecnologica per paura di rimanere indietro o, peggio ancora, di chiudere i battenti. Offrire ai consumatori un’esperienza indimenticabile sembra essere la priorità di ogni commerciante, nella speranza di fidelizzarli.

Secondo un sondaggio della società HRC Retail Advisory su 2900 persone, adulti e bambini, molte preferirebbero lasciate sole mentre fanno i loro acquisti, ottenendo le informazioni necessarie di forma autonoma piuttosto che dallo staff del negozio.

L’85% degli intervistati preferisce controllare i prezzi su uno scanner piuttosto che chiedere a un impiegato del negozio, ed il 76% vorrebbe un’app in-store per avere informazioni sui prodotti.

Ovviamente, i risultati di questo sondaggio variano secondo il tipo di negozio e alla merce che vende: ad esempio, i clienti in cerca di elettronica sono più propensi a voler testare i prodotti e cercare assistenza, a differenza dei clienti in cerca di abbigliamento.

Il desiderio comune è quello di un maggior controllo sul servizio cercato: le tecnologie in-store, come ad esempio il check out veloce, i coupon su dispositivi mobili o le mail con promozioni personalizzate sono strategie sempre più comuni, come anche l’opzione di scegliere e pagare online per poi ritirare in negozio.

Questo significa che un commerciante dovrebbe liberarsi dei dipendenti e rimpiazzarli con la tecnologia? No, affatto. La chiave giusta è cercare l’equilibrio giusto tra tecnologia e assistenza umana.

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