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Intervista a Mattia Caruso, responsabile dell’ufficio Retail di Nove25

mattia carusoQuesto mese intervistiamo Mattia Caruso, responsabile dell’ufficio retail di Nove25. Ci racconta del suo ruolo all’interno dell’azienda e delle tecnologie che stanno cambiando il paradigma del retail in tutto il mondo.

Nato nel 2005, Nove25 è un brand milanese che produce e vende gioielli in argento e personalizzabili: con 8 punti vendita aperti in Italia, si distingue per l’attenzione al dettaglio, l’amore per l’artigianato e la lavorazione del materiale.

  1. Salve, Mattia! Potresti spiegarci qual è il tuo ruolo all’interno di Nove25 e la tua opinione rispetto al boom dell’utilizzo della tecnologia e strumenti digitali nel settore del commercio al dettaglio?

Sono a capo dell’ufficio Retail di Nove25 SRL, e svolgo multiple mansioni che riguardano ogni aspetto della gestione dei negozi, e, per questo, sarebbe riduttivo dire che sono solo un retail manager.

Molto spesso le persone, a prescindere dal ruolo che svolgono all’interno di un’azienda, si creano delle convinzioni, spesso non supportate da dati reali e quantificabili, ma basate su episodi vissuti, o nate da impressioni legate al proprio background.

Il consumatore però è sempre più esigente, meno eterogeneo e adotta comportamenti molto variabili. Per questo motivo, a tutti i retailer è ormai richiesta un’attenzione certosina alla ricerca e individuazione del comportamento d’acquisto del singolo, dato che non è più possibile accontentarsi di conoscere come si muove “la massa”. Le tecnologie ci aiutano in quest’affannosa ricerca.

  1. Esistono differenze di vendita fra il commercio fisico e la piattaforma di e-commerce online?

Fortunatamente sì, e sono ancora enormi. La sensazione è quella che, cono il passare del tempo, queste differenze si assottiglieranno sempre di più, e solo un’esperienza unica nel suo genere potrà fare la differenza. Mi riferisco all’attenzione per i dettagli, come la musica, l’accoglienza, il mood e l’ambiente, il layout, la cura per i dettagli e mille altre cose che possono fare la differenza.

  1. Quali sono i piani per il futuro dell’azienda?

Ci aspetta un periodo di grande espansione e di fine tuning, sia sul modello di business sia sui processi. Quali sono i nostri prossimi traguardi? Aumentare la nostra presenza, in Italia e all’estero, arrivando ad aprire 20 negozi entro la fine del 2021 e concentrare i nostri sforzi per far esplodere il commercio online. Inoltre, vogliamo migliorare la filiera produttiva, riducendo le tempistiche di produzione e puntando sulla creazione di gioielli personalizzati –in questo frangente, abbiamo in serbo una sorpresa straordinaria per i nostri clienti.

  1. In che modo il brand può utilizzare i dati nelle sue strategie di negozio? E perché è necessario farlo?

I dati sono essenziali per prendere qualsiasi decisione strategica: possedere statistiche sul comportamento del cliente è fondamentale per avere successo, in un mondo dove il consumatore è al centro dell’intero percorso di acquisto. I KPI commerciali, invece, sono essenziali per la pianificazione e per l’ottimizzazione del punto vendita a 360°: solo misurando è possibile migliorare.

  1. Quali sono i KPI più importanti per Nove25 e quali gli strumenti più utilizzati per misurare i risultati e conoscere le prestazioni dei vari centri? Che tipo di benefici ha apportato l’installazione delle tecnologie di TC Group Solutions nei vostri punti vendita?

Gli indicatori di performance più importanti per il nostro business sono: costo medio della spesa, scontrino medio, numero di prodotti per scontrino, tasso di conversione, sell-through e copertura costi. Grazie alle tecnologie di TC Group monitoriamo con attenzioni i flussi esterni ed interni dei nostri negozi per stabilire, ad esempio, gli orari del personale. Inoltre, ci permettono di mettere in pratica diverse strategie: nelle giornate di minor flusso, ad esempio, possiamo creare un drive-to-store per incoraggiare le entrate, possiamo individuare quali sono i negozi che funzionano meglio per replicare vetrine…insomma, confrontiamo i negozi fra loro per raggiungere un’eccellenza misurabile.

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