Ambiente di vendita

Auto-analisi: come sapere se il tuo negozio è redditizio?

rawpixel-602153-unsplashSei da poco il proprietario di un negozio e vuoi sapere se i tuoi affari vanno come previsto? Possiedi un punto vendita e vuoi conoscere i risultati della gestione e l’esito della tua strategia?

Se è così, è giunta l’ora di fare un piccolo esame per auto-analizzare il nostro business, e scoprire se sta funzionando come dovrebbe per poter orientare le nostre azioni a futuro. Cominciamo con le domande?

  • Hai fatto l’analisi SWOT del tuo business?

L’ormai famosa analisi SWOT (Strenghts, Weakness, Opportunities & Threats) è necessaria per conoscere quali sono i punti forti e deboli del nostro business personale, ed individuare le opportunità e le minacce esistenti a livello interno (immagine di marca, layout del negozio, gestione delle reti sociali e presenza online, soddisfazione della clientela, stato dello stock, organizzazione del magazzino…)ed esterno (concorrenza, potere d’acquisto, ubicazione…).

Una volta risposto a tutte le domande ed individuato punti forti e deboli, sarai decisamente più consapevole dell’andamento del tuo business e sarà più facile per te poter studiare strategie mirate

  • Conosci i KPI fondamentali per il tuo negozio?

Nel commercio online è molto più semplice conoscere il processo d’acquisto del cliente, grazie all’analisi dati (click, tempi di navigazione, dati personali etc..). Per accorciare questa distanza, è fondamentale per i retailer scommettere sul tecnologie in grado di fornire l’analisi degli stessi KPI (Key Performance Indicator) del commercio online, ma ottenuti dal negozio fisico. Sai come i clienti hanno conosciuto il tuo negozio? Delle persone entrate oggi, quante hanno comprato qualcosa? Ritornano dopo il primo acquisto? Quanto spesso comprano?

  • Cosa vendi? Che cosa offri ai tuoi clienti? Esiste un valore aggiunto?

Ovviamente conosci molto bene il tuo prodotto, ma qual è il suo plusvalore? Che novità arreca ai tuoi clienti? Che cosa rende unica la tua marca ed imprescindibile il tuo prodotto? Che cosa definisce la tua missione aziendale? Quali sono i valori che vuoi comunicare al tuo pubblico?

Se questi punti sono chiari, i clienti sceglieranno il tuo negozio perché, attraverso il loro acquisto, stanno comprando uno stile di vita che condividono: il tuo.

  • Conosci i tuoi clienti potenziali?

Attrarre persone per ampliare il tuo target non è una cosa facile: è fondamentale una buona ubicazione in una strada commerciale, così come conoscere il flusso pedonale all’esterno del tuo negozio e, ovviamente, avere delle vetrine curate e attrattive. Quest’ultimo punto è molto importante: infatti, il tuo migliore rappresentante commerciale è proprio il tuo cliente. Ricorda che oggigiorno è necessario vincere l’attenzione dei tuoi clienti contro un competitore imbattile: lo smartphone! L’obiettivo è rendere il tuo business più attrattivo di qualsiasi campagna digitale, e poi misurare l’impatto che ha avuto sui tuoi clienti: sono aumentate le visite? E la tua visibilità come marca? In conclusione, clienti e vendite sono aumentate?

  • Sai quali attività è necessario svolgere giornalmente, mensilmente e annualmente nel tuo negozio?

Fornitori, clienti, attività…in un negozio, c’è sempre qualcosa da fare. Oltre alle attività di gestione e vendita commerciale, ci sono questioni di marketing, contabilità, manutenzione web, sorveglianza, formazione, risorse umane…tu conosci tutte le attività chiave per la tua azienda? Hai abbastanza tempo da dedicare a tutto? Hai dato priorità ai problemi in base alla loro importanza? Hai tutto sotto controllo?

  • I tuoi ricavi compensano l’inversione?

Costi dello staff di negozio, affitto, fornitori, stock, prodotti…hai tutto sotto controllo? Sicuramente è molto importante conoscere i margini di profitto, ma cercare di risparmiare tagliando le spese senza calcolare l’impatto che ciò avrà sul valore aggiunto che forniamo al cliente, non è una mossa astuta. È necessario calcolare come certi investimenti possono portarci risultati a lungo termine: se riduco il personale di negozio, sarò in grado di servire tutti i miei clienti senza perderne la fiducia? Cambiando ubicazione per risparmiare sull’affitto, non rischierò di perdere i miei antichi clienti? La nuova strada sarà frequentata a livello commerciale? È necessario invertire in pubblicità o in un’integrazione online? È possibile ripensare il modello di business per renderlo più redditizio?

  • Qual è il tuo livello di omnicanalità?

Il settore del retail sta cambiando velocemente: è ormai molto chiaro che, per funzionare a dovere, i brand devono vendere allo stesso modo online come offline. Il commercio deve essere circolare, l’acquisto facile ed il percorso multicanale: è necessario poter arrivare al prodotto attraverso qualsiasi dispositivo possibile.

Il termine omnicanale si utilizza generalmente per identificare le esperienze di acquisto multipercorso, mediante i vari touch-point utilizzati dall’azienda (negozio fisico, e-commerce o APP). A fare la differenza in quest’ambito è l’integrazione di canali e interazioni: chi riesce a riorganizzare l’infrastruttura interna e adattarla a questa nuova visione, è in grado di ottimizzare strategie e risorse economiche, perché è capace di analizzare e leggere i dati e, quindi, prendere decisioni utili e investire risorse umane ed economiche in maniera ottimale.

Inspiration source: https://doctora-retail.com

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