Ambiente di vendita

Come calcolare il grado di efficienza del tuo negozio?

jonathan-chng-1076050-unsplash

Ti sei mai chiesto se stai utilizzando le strategie giuste per migliorare i risultati del tuo negozio? Se è così, significa che conosci l’importanza dell’analisi dati.

Avere dubbi è totalmente giustificato, soprattutto se non si possiede un mezzo per quantificare realmente i benefici apportati dalle strategie applicate nel negozio. L’unica soluzione è misurare: non si tratta, però, solo di conoscere l’incasso di fine giornata, ma di trovare nuovi modi per migliorare l’efficienza commerciale.

Quali sono le metriche giuste per calcolare la produttività di un negozio? Quali sono i KPI più importanti da considerare?

  • TRAFFICO PEDONALE

Come calcolare quanti clienti sono entrati nel tuo negozio durante quest’ultimo mese, settimana o giorno? Si può, e si deve, misurare l’evoluzione e la distribuzione della loro affluenza durante la giornata (per ore, minuti etc.): infatti, questi dati ci aiutano a capire se abbiamo bisogno di adottare nuove strategie di marketing per dare impulso alle vendite.

Per farlo, è indispensabile possedere un dispositivo contapersone in negozio.

TC Group Solutions offre le migliori soluzioni sul mercato per il conteggio di persone: si tratta di strumenti diversi, in grado di raccogliere molteplici informazioni sul flusso e sul comportamento dei clienti.

Una delle soluzioni consiste in un lettore di traffico pedonale, istallato sulla facciata del punto vendita e capace di raccogliere informazioni sul numero di persone che passano davanti la vetrina, 24 ore al giorno e per fasce orarie.

Un’altra delle possibili soluzioni di Retail Intelligence è costituita dal modulo In&Out, un contatore ingressi ed uscite istallato all’ingresso del punto vendita: questo strumento calcola il numero dei clienti presenti fisicamente nel negozio e il tempo in cui rimangono al suo interno.

Entrambi questi dispositivi hardware sono completamente indipendenti, non hanno bisogno di un accesso alla connessione ADSL del negozio e non interferiscono con il sistema della gestione del punto vendita.

Queste informazioni vengono poi incrociate fra loro grazie al software TC Analytics, per ottenere i coefficienti di attrazione e di conversione, e, di conseguenza, utilizzare questi dati per migliorare la produttività del negozio.

  • TASSO DI ATTRAZIONE E CONVERSIONE

Quante delle persone che passano davanti al tuo negozio, finiscono per entrare? E quanti di loro portano a termine un acquisto, trasformandosi in clienti reali? Misurare questo dato è fondamentale: ci consente di valutare l’efficacia delle nostre strategie di vendita, la disponibilità dei prodotti in stock, il livello di attrazione delle nostre vetrine, l’effettiva produttività dello staff, l’allestimento del negozio etc.

Solamente grazie ai due strumenti sopra citati sarà possibile calcolare quanti clienti potenziali entrano nel punto vendita (Rapporto di Conversione del Visitatore), la percentuale di clienti potenziali che si trasforma in reali (Rapporto di Conversione dei Clienti), il Costo per Potenziali Clienti (CPC) e molto altro.

  • FREQUENZA DI RIPETIZIONE

La tecnologia WI-Fi poi, viene utilizzata attraverso il modulo di Ripetizione della Clientela, costituito da un ricevitore che identifica quanti clienti sono già entrati nel punto vendita e con che frequenza. Questa percentuale rappresenta un dato fondamentale che, incrociato con altri indicatori essenziali, può cambiare le sorti di un’intera attività.

La frequenza e la ripetizione delle visite hanno un solo significato: fidelizzazione.

Questa metrica, molto utilizzata dai negozi online per calcolare la percentuale di fidelizzazione dei visitatori, è molto facile da ottenere oggigiorno, grazie ai dispositivi WI-Fi, che permettono differenziare ed identificare l’indirizzo MAC di qualsiasi smartphone, pur mantenendo l’anonimato degli usuari collegati.

Sebbene il conteggio attraverso questi ricevitori Wi-Fi non sia adatto a calcolare i rapporti di attrazione o di conversione (poiché è in grado di calcolare solo il 40% delle entrate dei clienti), è invece utile per calcolare la frequenza di ripetizione, purché combinata con i dati immagazzinati dai dispositivi contapersona tradizionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *