Ambiente di vendita

Omnicanalità in negozio

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In un’epoca tecnologica come la nostra, è normale che il primo pensiero dei retailer attualmente sia la ricerca della perfetta strategia omnicanale. L’implementazione e il miglioramento di questo tipo di strategia per migliorare l’esperienza del cliente, aumentare la fidelizzazione e le vendite, è diventata una priorità assoluta. Di norma, il consumatore moderno è impaziente, infedele ai brand e con altissime aspettative: infatti, a causa della coesistenza fra e-commerce e negozio fisico, essere omnicanale non significa solo realizzare campagne di marketing, ma fare un passo avanti ed unire online e offline in un’esperienza fluida.

Vantaggi di una strategia omnicanale

Il consumatore è contemporaneamente immerso nel fisico e digitale: sebbene il commercio fisico continui ad avere un peso maggiore rispetto all’e-commerce, quest’ultima non smette di crescere, ininterrottamente, anno dopo anno. Il negozio fisico e l’e-commerce sono complementari: grazie ai principi dell’omnicanalità, la combinazione di online e offline può aiutare a massimizzare i profitti.

Lo showrooming e il ROPO (Reseach Online Pourchase Offline) sono tendenze che, ogni anno che passa, acquistano più rilevanza, e, una strategia omnicanale riduce la probabilità di perdere un potenziale cliente lungo il percorso. In questo modo, una strategia omnicanale consente di:

  • Migliorare la lealtà
  • Conoscere meglio il target
  • Aumentare le vendite

Per raggiungere tutti questi obiettivi, i confini dei canali online e offline devono essere rimossi, e deve essere implementata una strategia omnicanale coerente con il business.

Perchè puntare sull’omnicanalità?

Una delle principali difficoltà nella preparazione delle strategie per raggiungere gli obiettivi desiderati è la complessità e la volatilità dei gusti e delle preferenze dei consumatori.

Gli acquisti per impulso sono sempre più rari: i consumatori pensano e valutano bene un prodotto prima di comprarlo. Essi possono accedere a dozzine di punti di contatto con il brand durante tutto il processo di acquisto, cercare informazioni, confrontare, rivedere il prodotto, rimandare l’acquisto, ecc.

Questi “punti di contatto”, in ogni fase del percorso del cliente, non si realizzano esclusivamente online o offline: il consumatore può accedervi in momenti diversi e per diversi periodi di tempo, prima di arrivare alla decisione finale d’acquisto. Se la strategia omnicanale non è stata chiaramente definita, non saremo in grado di raggiungere tutti i nostri potenziali clienti nel momento giusto per generare la vendita. Le campagne omnichannel si basano sulla fusione in tutti questi punti di contatto per ottenere la conversione.

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Analisi delle conversioni: online VS offline

I retailer hanno bisogno di sapere ciò che accade ogni giorno nella loro attività, per rispondere immediatamente alle esigenze dei loro clienti ed unificare i loro canali di vendita.

Analizzare il comportamento del consumatore all’interno dell’e-commerce ci consente di riconoscere i problemi nel processo di acquisto, comprendere le preferenze dei nostri clienti e analizzare i diversi progressi del consumatore all’interno della canalizzazione di conversione.

Gli investimenti dei rivenditori per trasformare la loro attività in multicanale devono essere redditizi. Per questo motivo, l’analisi del comportamento dei clienti, dei KPI del punto vendita fisico e del negozio online consentono di migliorare dati e risultati.

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