Ambiente di vendita

I consumatori cercano un’esperienza alternativa di shopping questo Natale

rawpixel-com-445788Quest’anno, lo shopping degli statunitensi sarà improntato su un mix di convenienza, servizi offerti, partecipazione diretta e relax. Solo una cosa è certa: l’uso dei social network sarà fondamentale per le vendite, sia online che offline.

Quello che conta sarà l’esperienza per i clienti di quest’anno. In un mondo in cui ogni imprenditore si preoccupa di diventare omnicanale, l’offerta deve includere possibilità per risparmiare, strumenti che facilitino i pagamenti, scelte di consegna rapida e un brand che sfrutti l’integrazione con i social network per fare la differenza.

L’indagine “2017 Holiday Outlook” si concentra sul mercato statunitense, dove l’83% dei consumatori spenderà la stessa quantità di denaro dell’anno scorso o anche di più, con un budget medio di quasi 1.200 dollari a persona (+ 6% rispetto al 2016) , principalmente comprando abbigliamento (57%) e gift card (51%), seguito da giochi (43%), elettronica (33%) e accessori (29%).

Acquisti che si svolgeranno sia nei negozi fisici che online: cifra non destinata a scendere per gli store fisici (qui andrà l’88% dei consumatori) di pari passo con un costante aumento dell’e-commerce (l’84% farà regali di Natale anche acquistando online, il 6% in più rispetto al 2016).

A guidare la scelta del canale di compera sarà l’esperienza dell’acquisto, che deve saper combinare diversi ingredienti: all’interno del negozio, infatti, gli utenti vogliono provare una nuova esperienza. Prima di tutto, richiedono la stessa velocità e offerta presente online, attraverso promozioni personalizzate, selezione di prodotti offerti e altri servizi. Inoltre, apprezzano le opportunità di partecipazione diretta.

Nei negozi Sephora, ad esempio, i clienti possono prendere parte a lezioni ed eventi di trucco.

Uno degli aspetti più importanti per i consumatori, soprattutto per le giovani generazioni, è legato alla semplicità e all’immediatezza del metodo di pagamento, con transazioni effettuabili dai dispositivi mobili.

Quest’anno quasi il 20% dei consumatori utilizzerà il proprio smartphone per pagare in negozio, mentre circa il 10% utilizzerà strumenti diversi, come lo smartwatch o il wearable.

Numeri che crescono del 50% se analizziamo le preferenze delle generazioni più giovani: tra i bambini tra i 13 ei 16 anni, infatti, i pagamenti mobili raggiungono il 30% e quelli da smartwatch il 15%. I consumatori sono anche pronti a sperimentare tecniche innovativi: l’80% è a favore degli strumenti di pagamento basati su nuove tecnologie, come impronte digitali, riconoscimento facciale, scansione della retina e controllo vocale.

I dettaglianti che approfitteranno di questa tendenza potrebbero anche avere rendimenti significativi sul loro fatturato.

Ma come portare i clienti nei negozi, sia online che offline? Secondo noi, è fondamentale innovare i metodi di comunicazione con i clienti, che concentrano sempre più la loro attenzione e la fiducia sull’opinione di altri consumatori piuttosto che sulle pubblicità tradizionali.

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