Ambiente di vendita

Le coseguenze dell’elezione di Trump sul retail

Con gli eventi di mercoledí ed il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti, gli investitori esteri devo prepararsi ad un ulteriore crollo dei mercati azionari globali, del dollaro americano e della maggior parte delle mateire prime.

I mercati temono che questa vittoria possa scatenare un caos economico e politico a livello globale, creando una situazione di incertezza che comprometterebbe l’andamento dei negozi e degli scambi commerciali in modo tragico rispetto alle poiltiche piú conservative ma anche piú prevedibili di Hilary Clinton.

Trump infatti ha minacciato di abolire importanti accordi commerciali ed inoltre di imporre delle barriere sulle importazioni da paesi quali il Messico e la Cina, un aspetto che potrebbe causare un’ulteriore riduzione dei flussi commerciali e danneggiare la crescita globale che oggi é giá moderata. Secondo le poco chiare e capricciose politiche economiche dettate dal presidente, gli stati che verranno maggiormente colpiti dal peso di questi cambiamenti sono quei paesi in via di sviluppo che fanno moltissimo affidamento sull’esportazione. Economie quali quella Indiana ne risentiranno moltissimo, dato il fatto che molte compagnie di moda ed aziende tecnologiche hanno spostato le loro produzioni in quell’angolo del mondo alla ricerca di una manodopera a basso costo, cosa se ne sará di questi stati una volta che l’America chiuderá le frontiere?

Prendendo in considerazione l’ambiente della vendita al dettaglio, molto probabilmente la prima conseguenza che questa decisione dei cittadini avrá in questo campo é una quasi completa paralisi di acquisti a lungo termine per esempio case e auto, perché se i mercati odiano le soprese i consumatori le sopportano ancora meno perché vedono i loro risparmi di una vita minacciati.

In secondo luogo l’elezione avrá l’effetto di aumentare il costo di gestione di un negozio di retail perché il prezzo della manodopera salirá cosí come il prezzo dei prodotti per i consumatori, in particolare quelli importati saranno soggetti a forte pressioni derviate dalle tariffe sulle importazioni. Perció saranno compagnie digitalizzate come Amazon e Wal-mart a beneficiarne dato l’elevato utilizzo di tecnologie all’interno delle proprie catene retail.

L’aumento del costo della manodopera e dei prodotti porterá alla crescita dell’inflazione e la paura generale é il fatto che se l’inflazione dovesse essere eccessivamente forte potrebbe trasportare l’intera nazione in un periodo di recessione. Ció avrebbe senza dubbio importanti risvolti sulla gestione del sistema commerciale e sulle interazioni dei mercati globali.

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