Ambiente di vendita

Queste sono le tecnologie che cambieranno i negozi nel futuro

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Questo autunno, Nordstrom ha aperto a West Hollywood, in California, un nuovo concetto di negozio chiamato Nordstrom Local, dove non è possibile comprare vestiti. Esatto, niente merce né stock. È invece possibile farsi manicure, provare vestiti, parlare con stilisti e consulenti di moda, incontrare gli amici per un caffè o forse un bicchiere di Pinot Grigio nel bar.

Nel caso ti venisse in mente di comprare qualcosa, dovrai passare a ritirarla durante la giornata o fartela consegnare comodamente a casa.

Per quanto bizzarro possa sembrare questo concetto, analizzandolo con attenzione, è possibile capire come sta evolvendo l’idea di negozio che conosciamo da sempre. I commercianti più lungimiranti affermano che, nel prossimo decennio, l’atto dello shopping fisico si trasformerà sotto due punti di vista.

Per prima cosa, lo shopping diventerà qualcosa di più simile ad un’esperienza piuttosto che un compito ripetitivo. Inoltre, ogni impedimento allo shopping verrà eliminato: non ci saranno cose in cassa e limiti nello stock.

Ecco alcune delle tecnologie alle quali dovremmo abituarci presto:

  1. Eye Pay

Preparati a dire addio alle code per pagare, ai contanti, alle carte di credito, al portafoglio o al tuo smartphone. I prototipi di negozi come AmazonGo a Seattle ci dimostrano come stanno cambiando le cose: i pagamenti si faranno tramite un carrello virtuale e non più in cassa.

Gli esperti affermano che entro dieci anni i negozi saranno in grado di accettare pagamenti con scansione della retina o identificazione digitale. E la tua auto potrebbe trasformarsi in un portafoglio: “Il tuo veicolo diventerà una carta di credito”, dice. “Sarà autenticato in anticipo e la tua spesa ti verrà addebitato automaticamente quando passi attraverso il drive-thru.”

  1. Hubs per distrarsi

I cosiddetti “husband pods” sono stati inaugurati per la prima volta quest’anno in un centro commerciale in Cina. Consentono ai ragazzi annoiati di distrarsi con videogiochi in cabine di vetro anziché seguire la propria amata nei negozi d’abbigliamento.

Strano? Un poco. Ma è un ottimo esempio di ciò che i rivenditori ed i centri commerciali stanno facendo: sono consapevoli l’atto di andare a fare la spesa è raramente una necessità al giorno d’oggi, e che alcune persone non sopportano farlo. “Oggigiorno, il 70% dello spazio nei centri commerciali è dedicato ai commercianti”, dicono gli esperti, “Nel negozio del futuro invece, le cose cambieranno: il 30% dello spazio sarà occupato da esercizi commerciali ed il restante 70 sarà orientato al pubblico ed al suo divertimento”.

  1. Negozi che ti riconoscono

I rivenditori hanno cercato di fondere le attività online e quelle in-store per anni, e la piena sincronizzazione delle due esperienze sarà presto disponibile. Ciò significa che, allo stesso modo in cui un sito web sa chi sei quando acquisti online, i negozi fisici saranno in grado di identificarti nei negozi attraverso il riconoscimento facciale, e recupereranno istantaneamente la tua cronologia di navigazione e degli acquisti.

Il lato positivo è che ci verranno offerti sconti personalizzati o campioni gratuiti dei nostri prodotti preferiti, di forma personalizzata. I vantaggi saranno gli stessi degli acquisti online: l’acquisto con un solo clic, spedizione gratuita e informazioni (come il confronto dei prezzi o la cronologia dei prodotti), accessibili direttamente da un touch screen o con comandi vocali.

Inoltre, le opzioni di compra saranno illimitate: “Saremo in grado di cercare rapidamente qualsiasi cosa e di personalizzare il prodotto esattamente come lo desideri”, affermano gli esperti, che usano il termine “siti web viventi” per descrivere i negozi del futuro.

  1. Prova prima di comprare

I rivenditori incoraggeranno i consumatori ad interagire con i prodotti, esplorare e giocare, con l’obiettivo di fidelizzare il cliente alla marca per sempre.

Ad esempio, l’anno scorso, Samsung ha aperto a “un centro culturale immersivo” di 40.000 piedi quadrati a New York che non ha in magazzino alcun prodotto in vendita. Ha però una parete a tre piani di schermi digitali, uno studio multimediale e una cucina dimostrativa progettata per mostrare oggetti moderni come elettrodomestici intelligenti. Vengono proiettati film, presentati libri e tenute conferenze con personaggi rilevanti.

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